Progetti

Progetto “Educare l’amore”

Il progetto “Educare l’amore” è stato finanziato all’associazione Juppiter dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Il progetto nasce proprio con l’obiettivo di prevenire i fenomeni di violenza domestica sempre più frequenti e dalla convinzione che per poter raggiungere questo obiettivo sia necessario promuovere un cambiamento nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.

Tale cambiamento culturale non può avvenire senza il contributo attivo delle giovani generazioni. Il progetto prevede due diverse linee di azione:

1) Attività per gli adolescenti come strumento per la sensibilizzazione alla parità di genere sostenendo, tra le altre cose, la conoscenza e la valorizzazione dell’ambiente, naturale, storico e culturale di appartenenza. In questa prima linea verranno attivati diversi laboratori sia di multimedia (laboratori video ripresa, fonia, fotografia etc) sia con l’utilizzo dei linguaggi artistici (musica, teatro e scrittura creativa) che daranno la possibilità a tutti i partecipanti di mettersi in gioco attraverso la propria creatività senza aver paura di giudizi aumentando in questo modo la loro autostima e la loro fiducia in se stessi.

2) Attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere rivolte all’intera comunità allargata.

In questo momento il nostro Paese vive in una condizione di anormalità e di stallo, è probabile che i cambiamenti che si stanno attuando in questo particolare periodo storico diventino parte del nostro stile di vita futuro rivoluzionando probabilmente anche il mondo del lavoro.

Per questo motivo l’associazione Juppiter propone una soluzione adatta ai cambiamenti sociali di questo periodo per l’evento finale del progetto “Educare l’amore”.

Il progetto Educare l’amore iniziato a gennaio del 2019 ha coinvolto gran parte della popolazione di questo territorio, lavorando soprattutto con i bambini ed i ragazzi delle scuole, sensibilizzando e promuovendo il tema del contrasto alla violenza di genere. Oltre alle attività nelle scuole nel 2019 sono stati realizzati due eventi di promozione dei risultati intermedi a Bagnoregio e a Viterbo che hanno coinvolto circa 5000 studenti.

Ora il progetto si avvia alla sua fase conclusiva con una campagna di sensibilizzazione che sarà lanciata inizialmente via social e appena sarà terminata l’emergenza sanitaria anche attraverso l’affissione di manifesti 6×3 nella città di Viterbo. L’associazione Juppiter ha deciso di ultimare le attività progettuali, nonostante il difficile periodo che si sta vivendo, in considerazione dell’aumento esponenziale di violenze domestiche che si sono registrate in questo periodo in cui le donne costrette in questo momento a convivere nelle loro case in situazioni di pericolo.

Per quanto riguarda le attività con le scuole in questa fase di chiusura del progetto in cui diventa impossibile incontrare i ragazzi e rimettere insieme quelle che sono state le fasi di attuazione di tutto il percorso abbiamo deciso di coinvolgere l’IC Soriano nel Cimino, una delle scuole partner del progetto in un contest sociale e social, chiederemo ad ogni studente dell’istituto di creare un suo slogan ed un suo disegno che racconti il tema della violenza di genere, ognuno potrà farlo a suo modo, utilizzando tecniche di scrittura, disegno, collage, e pittura, i ragazzi dovranno poi scattarsi una foto in cui siano evidenti sia loro stessi (metterci la faccia è un grande segno di partecipazione) che il loro elaborato.

L’idea è quella di costruire una grande piazza virtuale che racconta dando il giusto spazio ad ognuno le sue idee e ci mette la faccia nel contrasto alla violenza di genere.

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